All'ambulatorio del Servizio di Nutrizione Clinica dell'ospedale Policlinico di Roma, il professore di chirurgia generale e nutrizionista Gianfranco Cappello, pratica questa terapia.
E' stata una scoperta casuale, quando 30 anni fa il Professor Cappello, praticava la nutrizione artificiale parenterale, con la flebo, a pazienti che non riuscivano a mangiare.
Poi gli capit di dover operare un paziente obeso e, poich il grasso nemico del chirurgo, lo fece dimagrire di 20 chili con questa terapia che usa ancora oggi.
Si tratta di una semplice dieta a base di proteine. L'assoluta novit che questa soluzione proteica, non si prende per bocca, bens attraverso un sottilissimo sondino nasale che viene introdotto senza alcun fastidio all'inizio di ogni ciclo e arriva allo stomaco, collegato a una piccola pompa computerizzata trasportabile in borsetta. La pompa che in funzione 24 ore al giorno, distilla la soluzione proteica in un flusso continuo, che dura giorno e notte. Una specie di flebo portatile. L'alimentazione proteica, senza calorie, determina uno stato di acidosi cronica che toglie il senso dell'appetito.
Il primo ciclo della cura dura due settimane, in cui si cala il 10% del proprio peso.
L'importanza di questo metodo che intacca il grasso e non i muscoli. Dei muscoli si ha bisogno, il grasso che non necessario.
Questa cura controindicata solo per chi non pu ingerire proteine.
Fonte: L'Espresso (12 giugno 2008)