Corso di laurea in Architettura cibernetica

Classe delle lauree in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile (Classe 4)

Obiettivi formativi qualificanti

“L’architettura cibernetica è l’architettura della connettivita' , tra spazio reale e cibernetico. L’architettura connettiva deve dialogare con tre aree di competenze specifiche

  1. soglie e connessioni fra gli spazi reali e virtuali;
  2. costruzione di ambienti virtuali utilizzabili nel cyberspazio;
  3. architettura di uno spazio mentale interconnesso (la conoscenza connettiva richiede l’uso del cyberspazio per essere condivisa in nuovi modi)

D.De Kerckhove, Larchitettura dell’intelligenza, Torino 2001

Nella laurea triennale tutte le materie affrontano sia l’aspetto teorico che l’aspetto applicativo

Il progetto architettonico mira a sviluppare cognizioni, se non proprio competenze, sovrapposte e interrelate.

La laurea triennale da un lato persegue l’intento di offrire una base formativa comune, dall’altro si prefigge di soddisfare le domande conseguenti all'evoluzione che si è verificata negli ultimi anni nella disciplina dell’architettura grazie alla più generale rivoluzione informatica in atto.

Il corso di laurea si prefigge:

  • l'uso corretto e creativo degli strumenti informatici avanzati nella progettazione;
  • la capacita' di applicare i metodi e le tecniche che sono stati sviluppati nell'ambito della pianificazione e della progettazione sostenibile e partecipata che sono richiesti con sempre maggiore frequenza dal mondo del lavoro.
  • Operare a livello didattico e nella ricerca per identificare specifici codici costitutivi dell'idea progettuale e delle matrici culturali di riferimento. 
  • Identificare i codici di tradizioni ed identita' culturali risultato della stratificazione storica e renderli operativi come modus operandi per guardare progettualmente al futuro

La formazione del laureato in Ingegneria Edile, è finalizzata a:

  1. conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio seguito ed essere in grado di identificare i problemi dell’architettura utilizzando metodi, tecniche e strumenti innovativi legati all’informatica;
  2. conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilita' tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi;
  3. essere in grado di utilizzare le tecniche interattive e multimediali della progettazione applicata ai manufatti edilizi;
  4. essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.

Lo studente sara' stimolato ad utilizzare il computer non solo come strumento di disegno, ma come modalita' nuova di approccio al processo progettuale attraverso l’utilizzo di software dedicati.

L’obbiettivo formativo è quello di sviluppare l’utilizzo creativo di software e manipolare il processo elettronico coinvolto nella presentazione del progetto

La durata del Corso di laurea, organizzato in semestri, è di tre anni. La Laurea triennale è finalizzata alla formazione dell’ingegnere coinvolto nei campi del controllo, della pianificazione, della gestione, della costruzione e trasformazione dell’ambiente fisico e virtuale.

Il Corso di Laurea è caratterizzato da tratti di unicita' e specificita' propri di un innovativo percorso didattico basato sul pieno utilizzo dell’informatica, sia in termini di metodologia che di analisi ed applicazioni, in ambiti che vanno dalla pianificazione territoriale al dettaglio costruttivo. 

Il percorso didattico si articolera' attraverso corsi di insegnamento a distanza con esercitazioni e laboratori per non meno di 60 crediti formativi, svolti sempre per via telematica. 

Alcuni degli elementi caratterizzanti l’offerta didattica sono:

  • Architettura virtuale e cyber-architettura;
  • Il progetto sostenibile di architettura;
  • Analisi delle interazioni dei fattori ambientali, sociali ed economici fra territorio e citta'
  • Il linguaggio architettonico, la nozione di processo e crescita in architettura, il confronto con la storia
  • Visual design, web design, scenografia;

In particolare, le relazioni in atto del fare architettura (produzione di luoghi) tra la fase analitica e quella della progettazione, conducono alla realizzazione del lavoro progettuale; quest’ultimo pertanto, è il risultato di una operazione di un processo i cui fattori sono:

  1. Il contributo della storia vista come una successione dinamica di eventi e/o di luoghi, considerati filosoficamente come luoghi della memoria (l’analisi storico-morfologica di un luogo spesso porta rilevanti intuizioni);
  2. Il contributo delle più recenti conoscenze tecnologiche alla ricerca di nuove possibili forme (il che permette di dare il via definitivo all’oggetto architettonico, reinterpretandolo in chiave contemporanea e quindi andando oltre quelle forme, oggetti e stilemi che l’analisi ha suggerito); 
  3. l’inevitabilit del mondo virtuale, considerato come una possibile presenza nel progetto di luogo altro che significa una estensione visiva, immaginaria ma al tempo stesso percettiva dello spazio fisico ( l’uso di questo spazio, risultato di percezione virtuale, consente- laddove necessario di condurre dentro la relazione tra spazio pieno e vuoto; tale simulazione, analoga alla costruzione scenografica permette di verificare , anche in modo dinamico ed in sequenza temporale gli spazi ideati permettendo una lettura non solo tri-dimensionale, ma anche tetra-dimensionale: il tempo nell’architettura;
  4. la forza espressiva e l’immediatezza del segno manuale, tipico della produzione artistica: l’architetto nell’assemblare spazi e produrre luoghi, non deve dimenticare di essere “soprattutto” un Artista. 

In definitiva, il progetto di Architettura dal macrocosmo della pianificazione, al microcosmo dell’oggetto di design, è dunque il mondo che caratterizza l’attivita' didattica della Facolta' .

Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato su un tema scelto dallo studente.

Ambiti occupazionali previsti per i laureati

Compito del laureato, è quello di concorrere e collaborare all’attivita' di progettazione nei campi propri dell’architettura e delle tecnologie di elaborazione e comunicazione del progetto. I termini in cui si intende la collaborazione sono quelli definiti dal DPR 328/01, che introduce la figura dell’Architetto junior. Gli ambiti professionali sono: Istituzioni ed Enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della citta' e del territorio, nonché i settori della comunicazione e rappresentazione visiva multimediale e dello spettacolo.

Prerequisiti per l’accesso (D.M. 509/99 Art 6)

L’iscrizione al corso di laurea è regolata in conformita' alle norme vigenti in materia di accesso agli studi universitari.

La definizione di prove di ammissione così come gli eventuali debiti formativi sono stabiliti dal Consiglio di facolta' . Il medesimo Consiglio, su proposta del Corso di Laurea competente, indica l’anno di iscrizione ed i crediti riconosciuti agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio

Organico della facolta'

 


Universita'

 

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